Le Isole Maldive costituiscono una delle località più esotiche e più coinvolgenti del mondo per la presenza di spiagge incontaminate, per le acque cristalline dagli incredibili toni di blu che lambiscono questi atolli e per le ondeggianti chiome verdi che suggellano da terra la bellezza del mare.

Contrariamente a ciò che ci si potrebbe aspettare, nessuna delle specie vegetali oggi presenti alle Isole Maldive è endemica. La composizione minerale del suolo rendeva infatti i 26 atolli delle Maldive originariamente inadatti alla crescita di una flora locale.

Le prime manifestazioni botaniche, in questo vero paradiso naturale, sono dipese innanzitutto dal traffico degli uccelli migratori e secondariamente, dall’arrivo dei primi colonizzatori da India, Sri Lanka (a partire dal IV e V secolo d.C.) e successivamente dall’Arabia, arrivando così attualmente a distinguere più di 300 specie di piante presenti negli atolli maldiviani.

Insignito del titolo di Fiore Nazionale nel 1985 col suo nome locale “Finifenmaa”, la Rosa Polyantha (detta anche Multiflora) presenta un colore rosa acceso, decorato con venature e bordi dai toni più pallidi.

Classificata fra le “rose antiche”, questa varietà floreale è avvistabile ovunque nei giardini, ed è oggetto di una vera e propria venerazione dagli abitanti delle Isole Maldive per l’abbondante uso che se ne fa in ogni tipo di cerimonia.

Flora delle Isole Maldive

flora nelle isole maldive La Palma da Cocco è di certo una visione abitualmente associata a tutte le destinazioni tropicali, ma nelle Isole Maldive questa diffusissima pianta assume un significato particolare perché ci troviamo, analogamente al caso precedente, di fronte all’Albero Nazionale del Paese.

La noce di cocco può qui vantare svariati impieghi alimentari, ma il semplice atto di sorseggiare il latte estratto da questo frutto acquista per i locali anche uno speciale significato patriottico, dal momento che la pianta è perfino inclusa nello stemma ufficiale della nazione.

La Scaevola Taccada è una pianta che produce dei singolari fiori i cui petali bianchi arrivano a suggerire l’idea di una ventola, ma la sensazione più tipica di un simile avvistamento è quella di un’improvvisa indignazione!

fiori nelle isole maldiveNon si può infatti far a meno di notare che il giro di queste corolle risulta sistematicamente dimezzato, lasciando spontaneamente intendere che sia appena passato di lì qualche incivile che ha raccolto ovunque solo una metà dei petali.

Il bello sta invece nell’unicità di questo fiore che illude l’osservatore di apparire “mezzo strappato”, mentre questa è solo la sua naturale configurazione: non esistono simili atti di vandalismo alle Maldive.

La Plumeria (o Frangipane) produce dei fiori spettacolari, dall’intenso profumo e dai colori che assemblano variamente toni di bianco, rosa pallido e un giallo opaco. Nella cultura degli atolli sono utilizzati per la pratica dei rituali, nei gesti di benvenuto (nella tipica forma di collane) e nella decorazione degli ambienti.

L’Ibisco Tiliaceo offre un vero effetto mozzafiato, data la sua natura cangiante. Quando sboccia, il fiore presenta un brillante tono di giallo rivelando un cuore rosso intenso.

Nel corso della giornata i petali si colorano di arancione e infine di rosso, prima della caduta che genera un suggestivo tappeto floreale in mezzo agli alberi.

Fauna terrestre delle Maldive

Le Maldive hanno un limitato numero di animali terrestri, che includono due specie di lucertole, una specie di rospo e alcuni serpenti non velenosi. Per motivi religiosi connessi alla fede islamica, sugli atolli manca completamente il maiale e ci sono pochissimi cani.

Il punto forte della fauna terrestre è senz’altro la presenza di circa 170 specie di volatili. La maggior parte di questi uccelli sono migratori e i più diffusi sono il Corvo Comune, il Merlo Indiano e la Gallinella Pettobianco.

uccelli delle maldiveTra i grandi uccelli (la sua apertura alare è di 120–150 cm) va ricordato l’Airone Rosso, rinvenibile ovunque ma con una particolare concentrazione nell’Atollo di Baa.

Si riconosce per il lungo collo marrone a forma di S, solcato da una striscia nera, dall’altrettanto nera sommità del capo e delle macchie color bruno presenti sulle ali.

fauna delle maldiveIl Fetonte Codabianca è uno snello uccello di mare di taglia media e dal piumaggio principalmente bianco.

È lungo circa 71–80 cm, incluse le lunghe timoniere centrali della coda che ne raddoppiano la lunghezza reale.

Solitamente diffuso negli atolli più spopolati, i locali lo chiamano Dhadifulhudhooni, ma ciò che davvero conta è la sua abilità nel catturare pesci.

La diffusissima Gallinella Pettobianco è un socievole uccello facilmente avvistabile per la scarsa timidezza e l’abitudine di razzolare un po’ ovunque alla ricerca di cibo. Si è guadagnata la qualifica di Uccello Nazionale delle Maldive.

uccelli maldivianiLa Sterna Bianca si distingue facilmente in volo per la nettezza del suo appuntito becco nero che, assieme agli occhi dello stesso colore che ne punteggiano il capo, fa contrasto col bianchissimo piumaggio.

Dalle abitudini migratorie, questo uccello adora le coste coralline da cui si sposta verso zone interne alberate solo durante il periodo della riproduzione.

fauna delle isole maldiveMolto familiare durante un soggiorno alle Maldive è uno stupendo, impertinente e adorabile uccello canoro noto come Maina Comune (anche detto Gracula Religiosa).

Il piumaggio è mosso nella consistenza e variegato nei colori, che con grande effetto spaziano dal nero al marrone fino al blu e al bianco, con il becco e il contorno degli occhi orientati al giallo.

Il suo meraviglioso richiamo è destinato ad annunciare il nuovo giorno.

La fauna marina

I 26 (macro) atolli di questo complesso arcipelago sono anche rinomati per la loro colorata e variegata fauna marina che annovera circa 1.100 specie ittiche, osservabili sotto la superficie cristallina di queste tiepide acque facendo snorkeling o anche immersioni di profondità.

squalo balena maldiveUno degli avvistamenti subacquei più emozionanti in assoluto è quello dello Squalo Balena, il più grande pesce esistente, che può arrivare a 20 metri di lunghezza.

In quanto squalo filtratore, questo pesce si nutre quasi esclusivamente di plancton, ed è quindi innocuo per l’uomo.

È proprio la disponibilità di questo suo cibo negli atolli durante l’anno a incidere sulle probabilità di incontrarlo.

Ma sono circa 20 le diverse specie di squali avvistabili alle Maldive, tra i quali altrettanto innocui sono l’Aquila di mare, lo Squalo Nutrice e lo Squalo Leopardo.

Lo Squalo Pinna Bianca, lo Squalo Pinna Nera, lo Squalo Grigio, lo Squalo Martello e lo Squalo Chitarra potrebbero risultare pericolosi solo se disturbati.

Anche le maestose Mante sono innocue per l’uomo e, scegliendo le giuste ubicazioni fra gli atolli durante i più propizi periodi dell’anno, è possibile nuotare con loro per certi tratti e perfino nutrirle mentre si osserva la loro mole geometrica ed elegante.

Ci si può intrattenere anche con le Tartarughe Marine, facilmente avvicinabili facendo snorkeling, mentre le migliori occasioni per avvistare i Delfini capitano durante le escursioni in barca oppure quando transitano al largo delle isole.

Qualunque escursione subacquea alle Maldive non eviterà all’osservatore di cogliere lo sgargiante panorama di forme e di colori delle ampie e variegate barriere coralline, che sono alla basedell’assetto geologico dell’intero arcipelago.

Hotel alle Maldive

Ad appena 45 minuti di idrovolante dalla capitale Malé si annida il resort di lusso Joali sull’Isola di Muravandhoo nell’atollo di Raa.

È occorso un investimento di 78 milioni di sterline e l’impiego di 900 artigiani di elevato profilo professionale per fare, di una piccola isola precedentemente deserta, l’adeguata sede di questa reggia sul mare.

Ciascuna villa include un servizio di portineria personalizzato per facilitare la fruizione dei molteplici servizi a disposizione degli ospiti: area bambini, immersioni subacquee, acquascooter (anche nella versione compatta del seabob), centro fitness,canoe, tavole da surf e altro ancora.

Sono disponibili un centro benessere (SPA), che fa uso di prodotti per l’igiene e la bellezza dell’esclusivo brand ESPA, e una seduta di yoga ogni giorno all’alba. A ciascuna villa è assegnato un autista con veicolo di servizio per tutti gli spostamenti richiesti.

Distinte in sei categorie, le 73 ville disponibili partono da una spaziosa suite sulla spiaggia e culminano con un alloggio deluxe ubicato sull’acqua, che include tre stanze da letto e ben due piscine.Ogni villa è ricoperta dal tradizionale soffitto in paglia, offre vista sul mare, e comprende almeno una piscina a sfioro e un’opera d’arte originale.

Il controllo da remoto delle illuminazioni, della musica e dell’aria climatizzata è assicurato da un dispositivo iPad disponibile a fianco al letto. In diverse ville si aggiungono anche bagni e docce all’aperto.

I comfort delle sale da bagno, in questo lussuoso hotel maldiviano, includono svariati articoli da toilette, pantofole che fasciano i piedi con la leggerezza di un batuffolo di cotone, kimono avvolgenti con tocco di seta sulla pelle, e soffici asciugamani extra largecapaci di ricoprire la persona dalle punte dei piedi alla sommità del capo.

Lo chef Ashley Goddard e il suo team sono riusciti a creare una cucina raffinata e stimolante. L’abbondante buffet allestito per la prima colazione internazionale già costituisce un biglietto da visita, dai succhi freschissimi al muesli fatto in casa fino alle opzioni di cucina fra Europa e Maldive.

hotel maldiveA cena, la maestria culinaria si afferma definitivamente con vistose concessioni allo stile gastronomico italiano presso il ristorante Bellini.

Per essere alle isole Maldive non ci si dimenticherà facilmente dei filetti di tonno dalle pinne gialle affumicati direttamente in casa, oppure dei bocconi di vitello aromatizzati secondo una ricetta al timo e al limone; mentre interrompe ogni conversazione a tavola un impiattamento di risotto con capesante aromatizzato al prosecco.

Un secondo ristorante giapponese, il Saoke, è stato realizzato dall’architetto leader in questo tipo di progettazione, Noriyoshi Muramatsu, in un ambiente ben adatto a percorrere le tappe di articolati menu degustazione.

I sensi possono aprirsi al gusto non solo restando a tavola ma anche cenando in riva al mare, su di un’isoletta deserta nelle vicinanze, o addirittura annidati fra le cime degli alberi su di una sorta di palafitta: si tratta in realtà di un’opera di “architettura vernacolare” del progettista sud-africano PorkyHefer che rappresenta un’enorme manta, fra le cui fauci spalancate è possibile ritrovarsi ad assaporare senza timori una cena gourmet.

Cosa apetti ora per prenotare una vacanza da sogno o un viaggio di nozze alle Isole Maldive?

Come si arriva alle Maldive?

Alle Maldive si arriva in aereo al Malé International Airport.  Il piccolo aeroporto si trova sulliisoletta di Hulhulé, a breve distanza dalla capitale Malé. Qui fanno base molte compagnie con voli diretti dall’Europa come British Airways, Cathay Pacific, Qatar Airways, Singapore Airlines, Emirates. Se si vuole arricchire il viaggio si può fare una tappa con uno scalo a Colombo, Dubai, Doha, Hong Kong o Singapore.

Come si raggiungono i resort?

Esternamente all’aeroporto che un idroscalo per idrovolanti che collegano Malè alle isole dell’arcipelago. Una volta i resort si raggiungevano con vecchi elicotteri russi e idrovolanti da “IndianaJones” per cui spesso venivano scelti transfer via mare. Oggi gli idrovolanti sono tutti nuovi e rimangono il mezzo più veloce e anche spettacolare per raggiungere i villaggi.