Un viaggio a Santo Domingo, l’antica isola dei Caraibi, ti farà scoprire, oltre a uno splendido mare e spiagge dorate, la sua essenza di centro culturale vivace ed eclettico che merita di essere esplorato

Il perchè la Repubblica Dominicana sia una delle più gettonate destinazioni turistiche dei Caraibi ha una spiegazione tanto banale quanto veritiera: è bellissima.

Che tu voglia optare, per le tue vacanze, per un rifugio in villa privata, un hotel storico o un vivace resort, Santo Domingo, la capitale della Repubblica Dominicana e primo insediamento europeo permanente nelle Americhe, è la città che offre tra i migliori hotel in cui soggiornare dell’isola.

Dotata di un aeroporto internazionale con voli frequenti dalle maggiori città del globo, oggi il turismo è l’industria principale di Santo Domingo, così come dell’intero Paese.

Un’offerta turistica fatta non solo di spiaggia dorata e mare cristallino, ma anche di bellezze storiche che raccontano i fasti della lontana epoca coloniale e rappresentano una vera esperienza culturale.

L’affascinante storia della capitale della Repubblica Dominicana, infatti, si snoda in ognuna delle sue strade. Circondata da illustri edifici che riflettono un passato di gloria e prosperità, la città continua ad essere un punto di incontro di culture e nazionalità che arricchiscono con la loro presenza un presente interessante.

I monumenti della città

Visitare i monumenti iconici come la sua cattedrale (la prima in America), il Faro a Colón o il Palacio Virreinal sono d’obbligo durante il tuo viaggio a Santo Domingo.

Ma il fascino dell’Area Coloniale, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1990, non è l’unico motivo per cui tutti si innamorano di Santo Domingo. L’energia positiva che sprigiona questa città è contagiosa e non si può fare a meno di farsi influenzare dal suo ottimismo.

Le serate trascorse sul lungomare, el malecón, hanno qualcosa di magico: all’orizzonte, le montagne si tingono di rosso mentre il sole lascia il posto al riflesso argenteo della luna tra le acque cristalline del mar dei Caraibi.

E così l’atmosfera diventa perfetta per lasciarsi andare al suono di un merengue o di una bachata, ballando fino a notte fonda o semplicemente sorseggiando un ottimo mojito.

Santo Domingo presenta un’offerta turistica davvero ampia e variegata, ce n’è per tutti i gusti. Questa volta abbiamo scelto di suggerire un’idea di vacanza destinata non solo al relax da spiaggia di sabbia bianca, ma anche alla scoperta di una città così interessante e coinvolgente.

L’Alcazar e Cristoforo Colombo

E’ noto che Cristoforo Colombo dopo aver scoperto l’America cadde in disgrazia e patì l’ingratitudine della Spagna che era stata la principale finanziatrice delle sue missioni.

Visitando il palazzo da cui gli spagnoli governavano tutto il loro impero in Sud America, l’Alcazar di Santo Domingo, scoprirai la seconda parte della storia di Cristoforo Colombo. Diego, figlio primogenito di Cristoforo, sposò la cugina del Re di Spagna restituendo alla famiglia il prestigio perduto. Gli furono conferiti alcuni titoli nobiliari tra cui quello di viceré delle Indie.

L’Alcazar custodisce i dipinti e ritratti dei protagonisti di questa storia, dalla regina Isabella che fornì le tre caravelle a Cristoforo ai ritraddi di colombo senior con il figlio Diego.

E’ un palazzo che si è mantenuto integro nei secoli, così come fu eretto cinque secoli fa quando Santo Domingo non era che un piccolo porto di capanne di legno circondato dalla foresta tropicale.

Qui potrai visitare studio da cui Diego dirigeva il vicereame, dietro alla sua scrivania, campeggiano sia il ritratto dei due Colombo quando Diego era ancora un bambino, che quello della Regina Isabella, grande sponsor dei due.

el alcazar santo domingo

El Alcazar, il palazzo da cui Diego Colombo regnava sui possedimenti Spagnoli in Sudamerica

La tomba di Colombo

Prevedi una tappa alla tomba di Cristoforo Colombo, che racconta una curiosa storia: quando il corsaro inglese Francis Drake conquistò e saccheggiò Santo Domingo, le spoglie di Cristoforo Colombo vennero nascoste dagli spagnoli. Dopo anni ricomparvero ma in due posti diversi che ne rivendicano l’originalità. Una è Santo Domingo, presso il Faro di Colombo e una in Spagna nella Cattedrale di Siviglia.

la tomba di cristoforo colombo a santo domingo

Dove risiedere a Santo Domingo

Ecco tre offerte di soggiorno per chi vuole vivere queste vacanze a Santo Domingo respirandone la storia, l’arte e la cultura.

Hodelpa Nicolas de Ovando

È un hotel storico ristrutturato nel quartiere coloniale di Santo Domingo, una proprietà del XVI secolo in cui ancora si respira la sua storia.

La struttura è completa di piscina con vista sul fiume, un raffinato ristorante e un arredamento coloniale in tutte le sue camere, hall e saloni. Piante e fiori tropicali riempiono i cortili che collegano gli edifici in pietra.

A cinque minuti a piedi dalla piazza principale della città, Plaza Colon, l’Hodelpa Nicolás de Ovando ha la particolarità di ergersi in Calle Las Damas, la prima strada asfaltata del Nuovo Mondo.

Da qui, il centro storico, che è relativamente compatto, e le principali attrazioni come le Casas Reales e la fortezza non distano più di 15 minuti a piedi.

L’hotel un tempo era la casa del fondatore della città, Nicolás de Ovando, il primo governatore spagnolo delle Americhe.

Oggetti d’antiquariato e soprammobili, come armadi e scrivanie, creano la giusta atmosfera, mentre graziosi cortili collegano gli edifici splendidamente restaurati, risultando in una delle proprietà più suggestive della città.

Il personale è cordiale, informale e ben informato qui. Un angolo incantevole è la piscina all’aperto e il bar da cui è possibile ammirare la vista sul fiume Ozama, mentre i cortili e gli archi sono pieni di spazi accoglienti e rilassanti dove sedersi, leggere o sorseggiare un drink.

Se durante le tue vacanze a Santo Domingo o la tua luna di miele vuoi aggiungere un pizzico di relax nell’albergo ci sono anche un centro benessere, una palestra e un esclusivo Imperial Club da 12 camere per ospiti di categoria superiore con lounge, tapas pomeridiane e massaggio di mezz’ora gratuito.

Casas del XVI

Le Casas del XVI sono una collezione di case coloniali splendidamente restaurate nella città vecchia di Santo Domingo. Residenze definite “case lontano da casa con un servizio eccellente”.

Le strade circostanti sono suggestive e una volta dentro sei avvolto nel tradizionale stile dominicano e nel comfort tropicale.

Attualmente le case sono tre, destinate ad aumentare gradualmente a 20 o più, sparse nella zona coloniale. A pochi passi ci sono gli edifici più antichi del Nuovo Mondo, così come i bar e i ristoranti situati nei cortili ad arco di altre case piene di personaggi interessanti.

Si tratta di vere e proprie villette a un unico piano, ognuna con un cortile interno, restaurate nel tradizionale stile domenicano, per lo più un misto di moderno, XVIII e XIX secolo, con massicce travi del tetto, pesanti porte in legno e delicate tegole locali “aguayo”.

Le case dispongono di un servizio di portineria estremamente attento per gli ospiti, sempre disponibile tramite un telefono consegnato all’arrivo. Possono organizzare un tour privato della città, un massaggio in camera, la prenotazione della cena o un’escursione.

Alcune case hanno una piscina o una vasca immersione ad acqua fredda nel cortile ed è possibile richiedere il servizio di uno chef privato.

Anche le camere sono molto suggestive: dal design tradizionale ed eclettico, ma anche molto tecnologiche: con televisione via cavo Smart e sistemi BOSE che ti consentono di connettere il tuo smartphone tramite Bluetooth, aria condizionata e i bagni, a differenza del resto del design, sono volutamente moderni.

Billini Hotel

Il Billini Hotel è un piccolo hotel suggestivo ed elegante situato in un convento restaurato, uno degli edifici più antichi della zona coloniale di Santo Domingo. Una vera oasi urbana in stile domenicano. Una tappa perfetta durante la visita della città durante le tue vacanze a Santo Domingo.

L’attuale estetica del Billini risulta alquanto audace: una combinazione di moderno minimalismo con mattoni a vista del XV secolo e pareti e archi di roccia formatasi nelle antiche barriere coralline.

Tutto ha un tocco di rosso scarlatto (muri, vasi e uniformi), mentre dominano pezzi eclettici haitiani e opere d’arte dominicana moderne. Un purista potrebbe non amarlo, ma è di sicuro individuale, vivace e divertente e poco convenzionale.

Il personale è disponibile e il concierge è pronto a offrire consigli e indicazioni per le visite turistiche, scelta di bar e ristoranti.

Sul tetto ci sono una piscina e lettini prendisole, oltre a un bar serale: una gradita oasi per rilassarsi dopo la visita alla frenetica città. Il piano interrato ospita un piccolo centro commerciale, una sala per trattamenti, una piccola palestra e un’antica cantina.

Le 24 suite sono decorate con stampe in bianco e nero di Santo Domingo. Alcune hanno terrazze, altre vasche idromassaggio. Tutti hanno l’aria condizionata.

Attraverso i tablet di cui ogni camera è dotata, è possibile ricevere informazioni sulle strutture e sui servizi dell’hotel, nonché sui luoghi di interesse intorno alla città di Santo Domingo.

Come raggiungere Santo Domingo

Santo Domingo è ovviamente lontana ma ben servita dall’Italia visto che è molto frequentata dagli italiani. Qui fanno tappa anche le maggiori compagnie di crociera.

Se stai pensando al tuo viaggio di nozze o alle tue prossime vacanze a Santo Domingo, contattaci subito telefonando allo +39 02 481 95 202 o scrivi a agenzia@lastrolabio.it